FOTO DEL BORGO

Buonvicino fu fondato alla fine del XIII secolo dagli abitanti di tre casali fino a quel periodo in lotta fra di loro: Salvato, Trigiano e Tripidone. Buonvicino gode di una particolare e felice posizione geografica; é poco distante dal Mar Tirreno (meno di 10 km) e nel contempo é proteso verso i monti appenninici ovvero la Montea, la Frattina e il Commaroso. Poco distante dall’attuale centro storico, a 967 mt s.l.m., é presente la località di Sasso dei Greci: un sito medievale di particolare rilevanza dell’Alto Tirreno Cosentino, come dimostrato dalle campagne di scavo dirette dal Dipartimento di Archeologia dell’UNICAL nel 2009 e nel 2011. Durante gli scavi sono stati rinvenuti oggetti in ceramica, in bronzo, in ferro e in oro che hanno reso possibile una prima datazione del sito all’epoca longobarda-bizantina. Sasso dei Greci è dunque databile tra il X e l’XI secolo. Le alture che circondano Buonvicino sono caratterizzate da fitti boschi e da una rigogliosa vegetazione di pini loricati (simbolo del Parco Nazionale del Pollino), lecci e faggi e orchidee selvatiche, tra cui l’orchidea purpurea; da qui si può godere di un panorama mozzafiato sulla vale del fiume Corvino, una bellissima gola che raggiunge il Varco del Palombaro dietro il paese. In località Madonna della Neve, sulla montagna che sovrasta il centro storico a 750 mt di altitudine, è presente il Santuario Mariano dedicato alla Vergine della Neve che risale al XVII secolo. Particolare interesse rivestono le grotte presenti sui monti che circondano la campagna e il centro storico di Buonvicino; di esempio particolare la grotta dell’Angelo (o del Leone), quella dell’Acqua delle Canne e soprattutto quella dedicata a San Ciriaco Abate: situata lungo il fiume Corvino sotto il paese è uno spettacolo della natura, il lavoro paziente dell’acqua ha creato stalattiti e stalagmiti simili a vere e proprie statue. Il centro storico di Buonvicino é ricco di testimonianze del passato; di particolare esempio è la Chiesa Parrocchiale, edificata sul finire del 1500 e l’inizio del 1600, in essa sono conservate le reliquie e la statua argentea di San Ciriaco Abate, monaco basiliano vissuto intorno all’anno 1000 nel territorio di Buonvicino.